Partecipare

Poiché l’archivio che nasce nel corso del progetto è pensato come archivio di lunga durata, a cui è inerente un aggiornamento mai concluso, è indispensabile formare un collettivo che lavori insieme al progetto e sia strettamente legato a iniziative, attiviste e attivisti e comunità il cui sapere su singoli luoghi e storie esiste già, elaborato in pubblicazioni, azioni e interventi diversi.

Partecipare ad avArc e prenderne parte è possibile qui, attraverso la piattaforma della comunità.

Nell’uso, la piattaforma della comunità è vicina ai social media. Lì si può partecipare ad avArc e prenderne parte. Le persone si collegano in gruppi esistenti e in gruppi che creano loro stesse, intorno ad ambiti diversi che danno forma ad avArc. C’è per esempio il gruppo della rete attivista tra iniziative e persone che si occupano di lavoro della memoria. La storia non è mai „neutrale“, e nel nostro progetto, come ricerca artistica, non rivendichiamo nemmeno noi una neutralità. Collochiamo il nostro lavoro in modo chiaro come antifascista. Le storie che raccogliamo e elaboriamo vengono da questa posizione. Storie che vogliono spostare carnefici e vittime non vengono raccontate nel nostro archivio. La piattaforma deve aprire molto spazio all’interazione e all’agire proprio delle alleate e degli alleati che partecipano al progetto. C’è però anche una redazione, che fa in modo di non ammettere narrazioni antisemite, razziste, fasciste e nazionaliste e che protegge l’archivio dal sabotaggio da quelle parti. Il gruppo Fieldresearch cerca sites e voids, li studia e li comunica alla comunità. Un altro gruppo di ricerca cerca quante più fonti possibile di ogni tipo — letteratura, siti web, documentazioni di progetti di iniziative, tracce audio, interviste, film, interventi artistici e attivisti, per fare solo alcuni esempi. Il gruppo Design cerca persone che si occupano di questioni di forma e di progetti di realtà aumentata. Nel gruppo Artistic Approaches and Interventions si scambiano e si raccolgono elaborazioni artistiche, progetti e interventi che riguardano tracce dei crimini nazisti e/o la resistenza antifascista. Tutte queste fonti vengono inserite in avArc da un gruppo Data Update and Care, che si occupa di aggiornare e far crescere le pagine di arrivo dei luoghi.

Questo avviene nel terzo luogo digitale del progetto, la KnowledgeBase e il motore di ricerca, che formano la parte pubblicamente visibile dell’archivio. Contiene la carta su cui i luoghi vengono registrati e da cui, per ogni punto, si raggiunge una pagina di arrivo. Lì ci sono informazioni e immagini su quel punto e collegamenti a tutte le fonti che la comunità trova per un punto, così che a poco a poco si raccolga il sapere di quante più persone possibile, da prospettive e contesti antifascisti diversi. In questo modo si registra la carta virtuale di avArc e anche la cartografia corrispondente della realtà del nostro presente.

For information concerning our work feel free to contact us via email: info(at)avarc.org